Replica Orologi da leggenda per la Formula 1 degli oceani

L’ora è giunta per la Coppa America 2017. Paragonando le storiche barche dell’edizione inaugurale del 1851 con i missili che si sfidano nella 35° edizione, l’impressione è che oggi siano quasi due sport diversi. Eppure, vedendo volare sull’oceano questi catamarani impegnati in folli match-race a quasi 100 chilometri orari, la scintilla scatta e il fascino riesplode. D’altronde, nei suoi 150 anni e oltre di leggenda, l’America’s Cup ha messo alla prova gli uomini e la tecnologia come non mai: a colpi di budget milionari, equipaggi e armatori, per vincere l’ambita “Auld Mug”, hanno fatto entrare la vela in una nuova era. Motivo per cui le maison orologiere repliche si sono sempre accostate con piacere repliche Orologi rolex e orgoglio alla gara “più antica del mondo”. Orgoglio rivendicato anche da Panerai, partner ufficiale della kermesse sbarcata alle Bermuda con un format rivoluzionato e, purtroppo, senza una barca italiana in competizione. È così, l’America’s Cup vive sul perfetto equilibrio tra passato e futuro, tra tradizione e tecnologia: vince chi meglio combina il potenziale innovativo dei nuovi catamarani alati con quel caro, vecchio istinto che contraddistingue i marinai di razza quando “sentono” il vento. Panerai ha raccolto la sfida e per l’orologio outlet ufficiale della competizione ha scelto di rivisitare un suo grande classico, personalizzandolo con i colori e il logo della 35° edizione: il Luminor Marina 1950 America’s Cup 3 Days Automatic, realizzato in edizione speciale limitata di 300 esemplari. Ispirato all’originale creato negli anni ‘30 per gli incursori della Marina Militare Italiana, ha una cassa in acciaio con finitura satinata ed è subacqueo fino a 300 metri. Sul fondello, l’incisione in rilievo repliche Orologi con il logo e la dicitura della Coppa, richiamata dai colori della scritta blu sul quadrante, dal rosso della lancetta dei secondi e dal bianco delle altre indicazioni. Molto affidabile anche il movimento automatico P.9010con tre giorni di riserva di marcia, realizzato in manifattura da Panerai a Neuchâtel. Ma la casa italiana ha voluto omaggiare anche il defender, gli americani di Oracle Team Usa, per i quali ha creato tre orologi replica speciali. Il primo è il Luminor 1950 Oracle Team Usa 3 Days Chrono Flyback Automatic, edizione limitata di 200 pezzi, con cassa in ceramica nera: il fondello in titanio riporta il logo della squadra, la dicitura 35th America’s Cup e, in rilievo, il profilo del trimarano. Poi c’è il Luminor 1950 Regatta Oracle Team Usa 3 Days Chrono Flyback Automatic Titanio, cronografo con movimento automatico e tre giorni di riserva di carica: dotato di conto alla rovescia da regata, sfoggia i colori della squadra. L’ultimo, sempre in edizione speciale di 200 esemplari, è la nuova versione di un’icona Panerai: il Luminor Marina Oracle Team Usa 8 Days, con riserva di carica di 8 giorni e livrea personalizzata della squadra. I grandi rivali dei padroni di casa sono i “kiwi” di Emirates Team New Zealand, che hanno come partner ufficiale Omega sin dal 1995, brand che ha realizzato il proprio primo orologio repliche subacqueo repliche rolex negli anni ‘30. Per questa Coppa America la maison ha lanciato due modelli, un Seamaster e un’edizione limitata di 2017 esemplari dello Speedmaster X-33, con funzioni analogiche e digitali, tra cui una per il countdown della partenza e un’altra per il tempo di gara. Ha movimento elettronico Omega 5620 e sul fondello, oltre al logo, ha l’incisione della scritta “Challenger for the 35th America’s Cup”.

rolexPer la Coppa America 2017 Omega, sponsor ufficiale dei neozelandesi, ha realizzato anche il modello Seamaster Planet Ocean ETNZ Master Chronometer con cassa in ceramica, movimento automatico, doppio fuso orario, certificazione cronometrica e ghiera girevole graduata con i tempi d’immersione.

Anche un altro top brand orologiero outlet elvetico come Ulysse Nardin partecipa all’America’s Cup 2017 in partnership con la squadra svedese, per la quale ha realizzato il Diver Chronograph Artemis Racing, un’edizione limitata a 250 esemplari con il catamarano inciso sul quadrante blu profondo. Subacqueo fino a 200 metri e con cassa dal diametro di 45,8 millimetri, è un cronografo con circa 42 ore di riserva di carica e ghiera girevole graduata con riportati i tempi di immersione.

In partnership con il team svedese, Ulysse Nardin lancia il Diver Chronograph Artemis Racing, cronografo repliche Orologi rolwx automatico in edizione limitata a 250 esemplari e con il catamarano inciso sul quadrante blu. E’ subacqueo a 200 metri, ha cassa in acciaio e indicazioni luminescenti.

Da mezzo secolo sulle onde dei mari di tutto il mondo

Quello tra Rolex e la vela è un legame antico e duraturo, che trascende la tanto celebrata America’s Cup, che peraltro ha scelto come testimonial uno dei più noti ambasciatori del marchio con la corona, quel Paul Cayard che abbiamo ammirato al timone del Moro di Venezia nella leggendaria finale del 1992. I ruggenti anni ‘50 volgevano al termine quando Rolex decise di avviare una collaborazione con il New York Yacht Club, circolo fondatore dell’America’s Cup insieme all’inglese Royal Yacht Squadron. Da quel giorno, l’amore per la vela si è fatto più forte e la maison elvetica si è spesa per far crescere il mondo delle regate e avvicinarlo agli appassionati in tutto il mondo. Nel corso del tempo, si è legata ad alcune regate di grande prestigio, come la Rolex Sydney Hobart Yacht Race e la Rolex Fastnet Race, rispettivamente nelle poco tranquille acque dell’Australia e nel frastagliato arcipelago britannico, due tra le competizioni offshore in assoluto più impegnative. Ma anche con il Mediterraneo non c’è da scherzare, come sanno gli estimatori della Giraglia Rolex Cup, la regata regina del “Mare Nostrum”, in programma tra il 9 e il 17 giugno nelle acque tra San Remo, Marsiglia, Saint-Tropez e Genova. Porto Cervo ospiterà invece l’edizione 2017 della Rolex Farr 40 World Championship (12-15 luglio), con imbarcazioni dal fascino inimitabile. Sempre nel comune sardo, all’inizio di settembre, andrà invece in scena la Maxi Yacht Rolex Cup, con protagoniste le barche più grandi e più costose del mondo. E il più attuale simbolo di questa passione è l’Oyster Perpetual II, cronografo da regata che fonde alta tecnologia e cura per il dettaglio, come è il caso della cassa in acciaio dal diametro di 44 millimetri e il calibro di manifattura automatico con certificato di cronometria.

La Repubblica delle lancette d’oro.Repliche Orologi griffati a giudici e arbitri

rolexRoma, 20 maggio 2017 –  DA QUANDO l’ora esatta lampeggia su tutti i telefonini – e ora anche sugli smartwatch – diventa difficile capire perché uomini e donne facciano a gara per indossare repliche orologi griffati, se non per motivi che nulla hanno a che vedere con la misurazione del tempo. In questa vasta categoria merceologica si distinguono inesorabili punti fermi. I Rolex sono tra questi. Un repliche orologio che fa status. Quasi un sinonimo dell’oggetto. Lo desiderano tutti. Adulati e adulatori, rapinati e rapinatori, corrotti e corruttori. Anche i ricettatori, di fronte agli esemplari più lussuosi, alzano la cresta. E persino i giudici allungano le mani. Il deputato Pdl e magistrato Alfonso Papa fu addirittura fotografato dalla Gdf il 24 settembre 2010 mentre sulla scalinata di via Chiaia a Napoli ne acquistava, senza ritegno, da tal Gennaro Giuliano, già arrestato.

EH GIÀ, nelle cronache italiane sempre più spesso irrompe il Rolex con il suo fascino acclarato. Dalle prove di destrezza di certi ‘artisti’ partenopei, capaci di alleggerire il possessore snidandolo in mezzo al traffico con il trucco dello specchietto, al vezzo di vecchi e nuovi ricchi di regalare l’ultima ‘gemma ’ a una platea di selezionati destinatari, il Rolex è come un amico di lunga data, di quelli che, appena li dimentichi, risbucano fuori dai mille fatti della vita. Franco Sensi, il petroliere repliche rolex marchigiano che ha dato ai romanisti l’ultimo scudetto, nel Natale del 1999 ne aveva regalati 25, uno a testa, ad arbitri e designatori di A e B. Non certo per polemica con i fornitori federali, né per invito (subliminale) a fischiare il 90° quando la Roma era in vantaggio. Il Rolex come attestato di stima e di cortesia. E infatti i giudici archiviarono (orologi repliche tutti restituiti). È opinione di eminenti massmediologi che l’ex ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi (Ap), costretto nel 2015 alle dimissioni dallo scandalo Grandi Opere pur non essendo neppure indagato, avrebbe potuto resistere al montante disgusto popolare se non fosse emersa sui giornali la notizia che il figlio Luca, per la laurea in ingegneria, era stato omaggiato di un Rolex da 10.350 euro da un imprenditore poi arrestato. Un fatto che aveva provocato le rimostranze in rete dei tanti laureati senza gadget. E che dire della zuffa a Ryad per accapparrarsi i pezzi migliori, regalati da Re Salman, durante la visita della delegazione italiana in Arabia nel gennaio 2016? Un caos risolto da Matteo Renzi sequestrando i doni almeno fino a Palazzo Chigi. Già, perché il Rolex luccica. E luccica, molto spesso, agli occhi di investigatori. Avete presente quei marescialli un po’ maniaci con tutta la modellistica stampata in mente? L’ultimo reperto sospetto è stato localizzato a Palermo nella disponibilità della – da ieri – ex sottosegretaria ai Trasporti, Simona Vicari (Ap). Un Rolex (neppure dei più costosi) in cambio di un emendamento repliche orologi rolex marittimo: secondo i pm, mazzette travestite da lancette. Una moneta parallela.

EPPURE, chi si fa beccare dovrebbe saperlo che il Rolex è un generatore di invidia, un suggeritore di complotti, un miscelatore di dubbi con puntualità svizzera. Vederlo indosso a qualcuno ispira le rituali cinque repliche rolex domande: è vero? È falso? Quanto costa? Dove l’ha preso? Chi è? Roba da far tremare il polso. Sinistro. Ecco, in questo turbinio interrogativo di qualche nanosecondo, si accumula la giusta rabbia degli esclusi, la bava sul cinturino di chi vorrebbe repliche rolex alitare sul fatidico simbolo almeno per un attimo. Al limite anche solo per farselo rapinare e raccontare agli amici ‘Oh, lo sai? M’hanno rubato il Rolex’. Sarebbe una diminutio, ma di una certa classe, nella Repubblica dei costumi che non cambiano mai.

Repliche Orologi glam: mai convenzionali

orogloRepliche Orologi glam, per niente convenzionali, ma pur sempre orologi repliche . Per chi ritiene che il mondo dei segnatempo si riduca ad una netta distinzione tra ciò che è classico e ciò che tecnologico, si sbaglia di grosso. Esistono infatti più di una nicchia che si frappone tre le due e si rivolge al mercato con uno stile inconfondibile e un po’ glam. Si tratta di orologi che reinterpretano il gusto classico, con l’obiettivo di sfornare forme alternative di espressione stilistica. Oggetti da polso con il gusto per l’effetto scenografico, che dietro le lancette nascondono una innata voglia di distinguersi.

Una marca decisamente interessante e sui generis è certamente Gagà Milano.

Anima italiana e manifattura svizzera per un marchio che si rifà allo stile degli anni 50, riportando in vita un tema tipico di quell’epoca. Un uomo raffinato e stravagante, un gagà appunto, attento ai dettagli ma disponibile a mischiare l’ironia con l’eleganza. Il risultato è il Manuale 40 mm, proposto nelle versioni Stardust e Stones. Ruben Tomella, fondatore del brand, ha utilizzato un tipico repliche orologio da taschino e lo ha trasformato in uno da polso. I numeri arabi in 3d e i dettagli che impreziosiscono la cassa in acciaio placcata, rendono particolarmente glamour l’immagine di questi segnatempo. Il prezzo consigliato per la versione Stardust è di 990 €. La più esclusiva versione Stones – con quadrante in madreperla e numeri in zaffiro o in diamanti bianchi – è invece venduta a partire da 2700 €.

Dedica alla Torre di Pisa per il nuovo segnatempo di Didofà

La rappresentazione di monumenti iconici in formato 3d caratterizza invece le collezioni di Didofà.

Il credo del giovane brand italiano – nato solo nel 2013 ma già dotato di distribuzione capillare – è che un in mondo così piatto e decadente idee ci sia bisogno di innovazione. Ma il concept di Didofà non guarda alla ricerca tecnologica, ma piuttosto all’arte e al design. La tridimensionalità dei suoi orologi repliche glam è infatti tutta handmade e da vita a oggetti molto originali. Nel quadrante dei segnatempo di Didofà appaiono la Torre di Pisa, la Bridge Tower di Londra, la Tour Eiffel. Un giro del mondo che solletica la fantasia di persone appassionate di viaggi e attratte dai dettagli glamour. Le miniature incastonate nei quadranti  sono repliche in rilievo realizzate con una pasta sintetica modellata e dipinta a mano da abili artigiani. Le collezioni Didofà sono in vendita – anche nello store on line – a partire da 59 €.

ACQUISTARE ROLEX REPLICHE USATI COME INVESTIMENTO PER IL FUTURO

RolexIl primo suggerimento è quello di non acquistare repliche orologi Rolex falsi, o come si dice in gergo “taroccati”. Gli orologi repliche falsi, solitamente, vengono commercializzati su Internet, tramite siti specializzati che specificano di mettere in vendita orologi repliche rolex solo ed esclusivamente non originali. Questi ultimi vengono denominati “repliche” e sono dei veri e propri falsi ben fatti. I Rolex falsi vengono venduti anche repliche orologi rolex tramite altri canali, ad esempio ci sono commercianti “itineranti” che vendono orologi repliche replicati anche molto bene. Vere e proprie imitazioni che, rispetto agli originali, hanno alcuni particolari in grado di differenziarli ed oltre tutto non sono resistenti al contatto con l’acqua.

Acquistare Rolex usati in sicurezza è un’impresa non impossibile, esistono infatti numerosi punti vendita dove potrete trovare oltre che repliche orologi nuovi anche modelli usati. I modelli usati hanno un costo inferiore, ma sono tenuti in maniera maniacale ed oltretutto sono in grado di fornire repliche rolex una garanzia pluriennale.  Ciò significa che i Rolex usati vengono prima sottoposti a controlli molto accurati, che certifichino l’elevatissima qualità dell’orologio repliche rolex. Sarà poi fondamentale conservare lo scontrino fiscale,  cosicché che la validità della garanzia sia effettiva.

Queste aziende oltre vendere Rolex, sono in grado di valutare ed eventualmente acquistare il vostro orologio repliche usato che magari non utilizzate più. Per acquistare un Rolex usato, essendo lo stesso un elemento abbastanza costoso, queste aziende dislocate in tutta Italia, sono in grado di proporre dei veri e propri finanziamenti studiati ad hoc per ogni repliche orologi tipologia di esigenza. Con questa metodologia di acquisto sarà possibile dilazionare in comode rate l’acquisto di un orologio come il Rolex che è e rappresenta un vero e proprio gioiello. Un concentrato di tecnologia orologiaia elevatissimo, costruito con i migliori materiali esistenti in circolazione, per garantire la massima resistenza e la massima efficienza, movimenti svizzeri che conferiscono al Rolex l’eccellenza.

Acquistare questo orologio di lusso è considerata un’operazione onerosa e, per questo, è consigliabile valutarli e sceglierli solo da personale altamente specializzato e qualificato. Il Rolex usato è anche un investimento per il futuro; questi orologi infatti con il passare del tempo acquisiscono valore, anche perché i modelli essendo datati a volte escono fuori produzione, acquistando ancor più valore. Insoma gli orologi Rolex usati, sono comunque veri e propri gioielli da acquistare anche con la formula del finanziamento mirato. Il consiglio principale è quello di acquistare i Rolex usati o nuovi, sempre e solo da professionisti del settore.

Repliche orologi, volano i ricavi in Italia nel 2015

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Il 2015 si conferma come l’anno “eccezionale” per il settore dei preziosi in Italia. E, dopo un 2016 tutto sommato in tenuta nonostante l’andamento difficile da parte dei grandi gruppi internazionali di gioielli e repliche orologi, le vendite italiane dovrebbero tornare a crescere. Sono i risultati dell’analisi sui fatturati 2015 dei principali gruppi italiani del settore, delle filiali delle aziende internazionali e sui più importanti rivenditori di hard luxury italiani, in pubblicazione sul numero in uscita di Pambianco Magazine e già pubblicata su Il Sole 24 Ore. Secondo i dati raccolti da Pambianco, nel 2015 le 15 principali filiali italiane dei big internazionali del settore per fatturato hanno segnato un progresso di ben 20 punti percentuali, sforando quota 1,5 miliardi di euro. Tutte le società analizzate hanno registrato performance positive a due cifre che confermano la vitalità del mercato italiano nel 2015. Al primo posto nella classifica per fatturato si piazza Rolex Italia con 446mila euro (+11%) che da sola rappresenta quasi un terzo del turnover totale dei top 15. Seconda posizione per Richemont Italia (+28,6%) mentre Pandora continua la sua corsa in Italia e replica anche nel 2015 con un +66% l’ottima performance che ha contraddistinto l’anno precedente guadagnandosi la medaglia di bronzo in termini dimensionali.

Più contenuta la performance di crescita delle 42 principali aziende italiane di gioielli e orologi repliche nel 2015. Il panel di aziende considerate ha registrato un aumento dei ricavi del 3,7% passando dagli 1,678 miliardi del 2014 agli 1,74 dell’anno successivo. La classifica dei principali player italiani per fatturato 2015 vede al primo posto Stroili Oro con 262 milioni (in calo dell’1,1%), seguito da Morellato a 162 milioni di euro (+2,1%), Damiani a 155 milioni di euro (+3,2%), Uno a erre a 136 milioni (+15,5%) e Pomellato a quota 131 milioni (+10,6%).

In positivo anche i dati relativi ai 10 principali rivenditori italiani di gioielli e orologi repliche, che hanno registrato una crescita del fatturato del 13,1% passando da 289 milioni a 327 milioni di euro. Se il 2015 sarà ricordato come l’anno di punta per le vendite di preziosi in Italia, il 2016 si conferma come quello della tenuta. La novità, però, è che di fronte al sensibile calo della domanda di orologi repliche e gioielli da parte dei cinesi, il mercato ha visto il ritorno degli italiani che, dopo il mattone, riscoprono il settore dei preziosi come un bene rifugio e un investimento di lungo periodo. La performance sta continuando anche in questi mesi. Oltre alla crescita del consumo italiano, questo si prospetta come un anno chiave per il ritorno dei cinesi, la ripresa, seppure leggera, dei russi e la crescita della clientela nordamericana e del Medio Oriente.