Ritorna la banda dei repliche Rolex

Le avevano prese e tutti pensavano che l’incubo fosse finito. Invece no. Visto che un colpo simile è stato commesso martedì 25, è evidente che le ragazze della banda dei Rolex sono tornate ad agire in città. E i bustesi riprendono a preoccuparsi, anche perché vittime prescelte sono soprattutto persone non giovanissime.

Le ragazze puntano agli repliche orologi di marca. Lo hanno fatto anche mercoledì, lungo via Bramante, riuscendo a strappare l’replica orologio dal polso di un negoziante della zona, che si stava recando al posto di lavoro.

Erano circa le 8.30. Il settantenne camminava tranquillo quando è stato avvicinato da due ragazze, all’apparenza sui 26-27 anni. Cortese come d’abitudine, si è fermato di fronte a una richiesta di informazioni. Mentre una delle due giovani stava in silenzio, l’altra continuava a parlargli e, a poco a poco, ha preso ad avvicinarsi stringendo il braccio su cui l’uomo portava l’orologio. Poche battute e via, colpo riuscito.

Al termine, niente più ragazze intorno, polso nudo e tanta rabbia.

Abbiamo letto giorni fa delle due romene catturate, ma le tengono in cella una notte e poi le liberano. Così siamo da capo – commenta sconcertata la gente che lavora nella zona – Pensiamo che siano le stesse persone. Sembrava la scena già raccontata da Prealpina altre volte?.

I testimoni che hanno raccolto lo sfogo del negoziante riferiscono che le due ventenni parlavano benissimo l’italiano. ?Anzi, a dire il vero, una non diceva nulla – racconta qualcuno – Parlava soltanto l’altra, quella che puntava all’ repliche rolex orologio e l’ha portato via?.

Una pattuglia della polizia di Stato è passata proprio poco dopo il colpo: gli agenti hanno raccolto la testimonianza del settantenne invitandolo a sporgere denuncia. Lui continuava a mostrare il polso rimasto privo di repliche rolex orologio: lo sconcerto era totale.

A quanto pare, a differenza di altre occasioni, il braccio non è rimasto graffiato. Ora i negozianti della strada sono allarmati: ?Non si sta mai tranquilli – raccontano – A parte la banda dei Rolex, c’è una zingara che si aggira da queste parti e commette pure dei piccoli furti nei negozi. Ruba oggetti che non si capisce a cosa le servano?. ?Visto che da noi ha rubato – racconta una commessa – almeno ho la scusa per poterla cacciare quando arriva, altrimenti, senza un motivo valido, non potrei dirle nulla?. Avete perso la tranquillità? ?Tranquillissimi non si può stare. Se arrestano qualcuno lo devono tenere in carcere?.

Di fatto, le due romene di 23 e 25 anni erano state semplicemente denunciate. Sei le loro vittime accertate, tra i 60 e gli 85 anni, da dicembre al 30 giugno. La tecnica dell’abbraccio ha fatto tante vittime e ora continua a farne.